03/07/2008
DOVE SI VA
Dove si va quando si scappa correndo, quando si cerca riparo ma non si può fare a meno di continuare a guardare ciò da cui si scappa?
03/07/2008
2 MINUTI
La mia migliore amica d'infanzia ha fatto un tuffo nel passato ed è tornata dalle mie parti.
Si è trasferita nel pavese un po' d'anni fa, 5 più o meno, e il nostro rapporto, già consunto e deteriorato all'epoca, era arrivato alla fine.
Ho appreso la notizia da mio padre, che l'ha incontrata mentre bazzicava in giro.
Non so se la vedrò, ma non nascondo una certa curiosità mista a nostalgia. Son fatta così io, le persone non me le dimentico facilmente.
Fosse per me saluterei ancora i miei compagni d'asilo, nonostante il corpo maturato e cresciuto li diversifichi dal ricordo che ne ho. Non abbastanza.
E la lontananza non ha fortuna migliore con me. Io mi ricordo.
Mi manda i saluti, eterei, vibranti nell'aria che li disperde e che li rende inefficaci.
Chissà... Anche per 2 minuti, meglio di niente no?
Si è trasferita nel pavese un po' d'anni fa, 5 più o meno, e il nostro rapporto, già consunto e deteriorato all'epoca, era arrivato alla fine.
Ho appreso la notizia da mio padre, che l'ha incontrata mentre bazzicava in giro.
Non so se la vedrò, ma non nascondo una certa curiosità mista a nostalgia. Son fatta così io, le persone non me le dimentico facilmente.
Fosse per me saluterei ancora i miei compagni d'asilo, nonostante il corpo maturato e cresciuto li diversifichi dal ricordo che ne ho. Non abbastanza.
E la lontananza non ha fortuna migliore con me. Io mi ricordo.
Mi manda i saluti, eterei, vibranti nell'aria che li disperde e che li rende inefficaci.
Chissà... Anche per 2 minuti, meglio di niente no?
25/06/2008
SIAMO IN GUERRA E NON ME NE SONO ACCORTA
Al supermercato è vietato comprare più di 3 chili di zucchero.
24/06/2008
SENZA MEZZE CONDIZIONI (E SENZA CONDIZIONATORE)
Alzandomi dal divano sono il velcro della scarpa di un bimbo
che strappa con violenza
e mi lascia per un attimo dondolarmi nell'aria.
che strappa con violenza
e mi lascia per un attimo dondolarmi nell'aria.
17/06/2008
RAGE AGAINST THE MACHINE
Non è facile per una piccoletta come me.
Bisogna accontentarsi, non sarò mai vicina.
Nel mio cognome una grossa falsità.
Però c'ero, e ne è valsa la pena.


Sono emozioni, quelle di un concerto, che non si possono descrivere bene. Se ne perderebbe quella scarica di adrenalina e quel sorriso soddisfatto che si prova a star lì.
La folla in cui non potrò mai stare è l'unico rimpianto.
Però fa niente.
" They say jump, you say how high"
[L'autrice delle foto, che era con me]
Bisogna accontentarsi, non sarò mai vicina.
Nel mio cognome una grossa falsità.
Però c'ero, e ne è valsa la pena.

Sono emozioni, quelle di un concerto, che non si possono descrivere bene. Se ne perderebbe quella scarica di adrenalina e quel sorriso soddisfatto che si prova a star lì.
La folla in cui non potrò mai stare è l'unico rimpianto.
Però fa niente.
" They say jump, you say how high"
[L'autrice delle foto, che era con me]
09/06/2008
SCENDE LA PIOGGIA, MA CHE FA...
Nei film non piove mai poco.
Un po' come a Milano in questi giorni.
Un po' come a Milano in questi giorni.
07/06/2008
30 ORE AL GIORNO
Avrei bisogno di tempo, di tempo per non far niente.
Mi sembra di aver già finito gli anni della gioventù in cui potevo ancora permettermi di alzarmi tardi, di star fuori fino a tardi, di vagare senza meta e divertirsi con poco.
Lo ammetto, sono stanca. Ma non nel senso che sono stanca fisicamente, bensì moralmente.
Si, è vero, mi piace quello che faccio.
Mi piace il mio lavoro, mi piace quello che studio, mi piace allenarmi, mi piace suonare la batteria, mi piace uscire con gli amici e negli avanzi di tempo mi piace(rebbe) anche dormire.
Ci mancava giusto il secondo lavoro...
Eh...ce la posso fare?
Mi sembra di aver già finito gli anni della gioventù in cui potevo ancora permettermi di alzarmi tardi, di star fuori fino a tardi, di vagare senza meta e divertirsi con poco.
Lo ammetto, sono stanca. Ma non nel senso che sono stanca fisicamente, bensì moralmente.
Si, è vero, mi piace quello che faccio.
Mi piace il mio lavoro, mi piace quello che studio, mi piace allenarmi, mi piace suonare la batteria, mi piace uscire con gli amici e negli avanzi di tempo mi piace(rebbe) anche dormire.
Ci mancava giusto il secondo lavoro...
Eh...ce la posso fare?
01/06/2008
BREVE BIOGRAFIA DI UNA BELLISSIMA GIORNATA
Era il 30 maggio 2008, un venerdì.
Quel giorno lo schema doveva essere:
- mattina studio ed ultimazione organizzazione festa a sorpresa per lei;
- primo pomeriggio idem;
- tardo pomeriggio lavoro;
- festa!
Quel giorno lo schema fu:
- mattina di corsa a comprare il regalo con i soldi racimolati dagli altri, tutto ok.
- primo pomeriggio mestieri in casa, lo studio non trova spazio temporale, ma fa niente.
- ore 18.50, in viaggio verso il lavoro, fine della corsa: la mia macchina non si è affato fermata, la pioggia, il pedale scivoloso, la scarpa ancora più scivolosa...e la macchina scivola dentro quella davanti.
- ore 19.30 ancora ad ultimare la constatazione amichevole con il cinese che guidava davanti, danni: io fanale sinistro, cofano, radiatore, paraurti; lui baule e paraurti posteriore.
- ore 20 circa, lavoro, mentre la festa a rallentatore e un paio di piccoli disguidi inizia.
- 23.30 fine del lavoro, inizio attesa per trovare qualcuno che mi porti a casa, intanto la festa sta andando, almeno quella.
- ore 3.00, dopo che nessuno di coloro che lavorano con me (l'intero staff di un multisala e relativi luoghi di ristoro&co all'interno) si è offerto per darmi un passaggio, i miei amici di ritorno alla festa mi vengono a recuperare.
- ore 4.00 a casa, finalmente.
Quel giorno lo schema doveva essere:
- mattina studio ed ultimazione organizzazione festa a sorpresa per lei;
- primo pomeriggio idem;
- tardo pomeriggio lavoro;
- festa!
Quel giorno lo schema fu:
- mattina di corsa a comprare il regalo con i soldi racimolati dagli altri, tutto ok.
- primo pomeriggio mestieri in casa, lo studio non trova spazio temporale, ma fa niente.
- ore 18.50, in viaggio verso il lavoro, fine della corsa: la mia macchina non si è affato fermata, la pioggia, il pedale scivoloso, la scarpa ancora più scivolosa...e la macchina scivola dentro quella davanti.
- ore 19.30 ancora ad ultimare la constatazione amichevole con il cinese che guidava davanti, danni: io fanale sinistro, cofano, radiatore, paraurti; lui baule e paraurti posteriore.
- ore 20 circa, lavoro, mentre la festa a rallentatore e un paio di piccoli disguidi inizia.
- 23.30 fine del lavoro, inizio attesa per trovare qualcuno che mi porti a casa, intanto la festa sta andando, almeno quella.
- ore 3.00, dopo che nessuno di coloro che lavorano con me (l'intero staff di un multisala e relativi luoghi di ristoro&co all'interno) si è offerto per darmi un passaggio, i miei amici di ritorno alla festa mi vengono a recuperare.
- ore 4.00 a casa, finalmente.
27/05/2008
UN BUON NON COMPLEANNO A ME!
Cosa c'avranno tutti da nascere a Maggio?
Troppi, troppi compleanni tutti vicini.
Troppi, troppi compleanni tutti vicini.
19/05/2008
ALICE
Ieri una bimba mi ha tenuto compagnia durante la pausa al lavoro e anche un po' mentre lavoravo.
La sua mamma e il suo papà bevevano birra ad un tavolo lì nei dintorni.
Lei scorrazzava con le sue scarpette spagnole rosse a pois bianchi con un piccolo tacco, un lecca lecca alla fragola e lunghi capelli biondi. E ovviamente un vocina allegra.
Non mi sono mai piaciuti tanto i bambini,a parte quando lo ero anche io.
Sto cambiando. L'invidia nei loro confronti sta svanendo e sta rimanendo un po' di malinconia.
Mi ha lasciato uno strano sorriso sul volto.
Non so nemmeno come si chiamasse, ma penso che la chiamerò Alice, perchè è lei che mi ricordava, solo che il mondo in cui le tocca vivere non è affatto una meraviglia.
La sua mamma e il suo papà bevevano birra ad un tavolo lì nei dintorni.
Lei scorrazzava con le sue scarpette spagnole rosse a pois bianchi con un piccolo tacco, un lecca lecca alla fragola e lunghi capelli biondi. E ovviamente un vocina allegra.
Non mi sono mai piaciuti tanto i bambini,a parte quando lo ero anche io.
Sto cambiando. L'invidia nei loro confronti sta svanendo e sta rimanendo un po' di malinconia.
Mi ha lasciato uno strano sorriso sul volto.
Non so nemmeno come si chiamasse, ma penso che la chiamerò Alice, perchè è lei che mi ricordava, solo che il mondo in cui le tocca vivere non è affatto una meraviglia.

